La certificazione dei macchinari e la prevenzione per il medico estetico.

Controllare la certificazione dei macchinari per la medicina estetica è un atto di prevenzione per il medico e chirurgo estetico, che può letteralmente salvare da guai legali e ripercussioni sulla vita sia professionale che privata.

Purtroppo però, come in ogni campo della vita, anche in quello delle tecnologie per la medicina estetica non c’è la cultura della prevenzione.

Immaginati nel tuo studio mentre stai cercando di sistemare tra la fitta agenda straripante di appuntamenti un’altro trattamento con la tua formidabile apparecchiatura di medicina estetica.

La signora ne ha sentito parlare tanto in giro, ha quel fastidioso inestetismo che non è riuscita a debellare fino ad oggi e ti prega di prendergli un appuntamento perché non vede l’ora di iniziare la terapia da te.

Le cose stanno andando bene, anzi, molto molto bene.

Rispetto solo a qualche tempo fa, questa volta sembra essere proprio diverso!

In passato purtroppo ti è capitato di spendere un sacco di soldi in macchinari poco efficienti con l’intento di migliorare la tua attività, ma che invece ti hanno fatto spendere solo un sacco di soldi e credibilità agli occhi dei tuoi pazienti.

Ora finalmente è tutto passato. Hai ripagato gran parte del debito contratto con i vecchi macchinari ed hai anche recuperato alla grande la credibilità con i tuoi pazienti.

Che in fin dei conti, forse la credibilità con i tuoi pazienti è l’aspetto più prezioso e a cui tieni di più rispetto al resto.

Ora per fortuna va finalmente tutto alla grande e come hai sempre sognato.

Le persone sentono parlare molto bene di te e ti cercano direttamente loro.

La tua reputazione cresce nel mondo della medicina estetica e il tuo nome diventa giorno dopo giorno il punto di riferimento per sempre più persone che trovano nel tuo studio risultati straordinari, veloci e privi di rischi.

Tutti gli anni che hai passato sui libri, tutti i corsi che hai frequentato e tutto il lavoro che hai fatto per dare sempre il massimo di te stesso a chiunque entrasse nel tuo studio, ti stanno finalmente ripagando con soddisfazioni personali, professionali e finanziarie come mai prima.

In fondo, è questo che hai sempre sognato. Dare il massimo nel tuo lavoro per fare la differenza per i tuoi pazienti.

Far felice chi cerca in te un’aiuto, è una delle tue più grandi soddisfazioni.

Il duro lavoro ripaga sempre, e aumenta la soddisfazione con una meta lungamente attesa.

Ma la vita non è prevedibile e non sempre riusciamo a calcolare tutte le variabili.

Arrivano dei controlli in studio.

Forse il tuo successo ha dato troppo “fastidio” a qualcuno, o forse una di quelle pazienti scontente del passato ha voluto per ripicca farti un regalino.

Ma vebbè, poco importa perché tanto non hai nulla da nascondere..

Ti comporti diligiosamente nel tuo lavoro, sei molto professionale e addirittura rifiuti le richieste esagerate di alcune pazienti quando non reputi necessario il tuo intervento.  

Peccato però che nel tuo studio c’è qualcosa che non va. C’è quel famoso macchinario acquistato qualche tempo fa.

Ce l’hai li fermo e ormai fa parte dell’arredamento del tuo ambulatorio tanto che quasi te ne sei dimenticato. 

Non ti ha mai dato soddisfazioni, ma anzi ti ha creato solo problemi con le pazienti, ma visto che l’hai pagato per intero, non ti andava di buttarlo via.

Purtroppo però che a seguito dei controlli, quel macchinario ormai diventato per te parte dell’arredamento, non risulta certificato come elettromedicale.

Un bel problema.

Ora tu non sai se c’è lo zampino di qualche paziente molto infastidita che è stata trattata con quel macchinario, o altro. Ma di certo non si preannuncia nulla di buono.

La paziente incazzata a cui – non per colpa tua ma del macchinario- gli hai lasciato una piccola ustione o macchiolina, ora diventa un grande e serio problema.

Sia perché i controlli appureranno che utilizzavi una tecnologia non a norma, e sia perché ora si spargerà la voce e a cascata verranno a chiederti risarcimento anche le altre a cui hai fatto provare quell’apparecchiatura.

La voce si propagherà a macchia d’olio e ti ritroverai punto e a capo, a rifare tutto il lavoro di anni appena bruciato in un’unica fiammata, solo per non aver fatto una giusta prevenzione su di te.

Parlo di prevenzione si.

 

L’azione più importante che TUTTI i medici e chirurghi estetici dovrebbero fare per salvaguardarsi prima di inserire qualsiasi dispositivo all’interno della propria attività, è una:

Verificare le certificazioni medicali delle tecnologie da inserire nella propria attività di medicina o chirurgia estetica.

Un’azione che ad oggi richiede SOLO DUE MINUTI grazie a internet.

Purtroppo però si pensa che sia un pericolo remoto. O peggio viene ignorato completamente.

Troppe volte si bada più alle caratteristiche tecniche, alle potenze, ai joule, ai watt, perdendo completamente di vista il più importante requisito per far si che una tecnologia sia produttiva nella propria attività:

POTERLA USARE, SENZA RISCHIARE NULLA.

Si abbina facilmente il concetto che se un’apparecchiatura è in commercio, vuol dire che è ok.

Invece non è assolutamente così.

Può sembrare banale, ma non si ha la vera percezione di cosa c’è in giro.

Del problema “certificazioni” e come verificarle, ne ho parlato abbondantemente in questo articolo qui:

==> COME VEFIRICARE LA CERTIFICAZIONE DELLE APPARECCHIATURE MEDICALI <==

 

Ovviamente il medico non può pensare a tutto.

Deve essere concentrato a dare il massimo risultato ai propri pazienti, fare bene il suo lavoro e al contempo districarsi tra i mille problemi di cui è ricca la quotidianità. Per cui inconsapevolmente lascia uno spiraglio scoperto ai pericoli esterni.

E uno di questi, è proprio ignorare il fattore prevenzione, ossia certificazioni.

Lo sanno bene le diverse aziende e venditori del settore.

Quelli che paragono a virus infettivi della medicina estetica, hanno trovato il loro habitat ideale e si sono proliferati velocemente grazie alla possente crescita economica del settore.

Danneggiando così professionisti onesti che hanno costruito giorno dopo giorno ogni singolo mattone della propria carriera, ed ora rischiano di saltare per aria proprio come un castello di carta solo perché si sono fidati delle persone sbagliate.

Il problema è che comunque anche se il medico non sa di avere una tecnologia non a norma nel proprio studio, ciò non lo salva dall’essere colpevole per la legge.

Ecco perchè è importante tutelarti da questi pericoli.

Sono certo che la salvaguardia dei pazienti, della carriera e della reputazione, sia un fattore molto più importante di qualsiasi caratteristica tecnica dei macchinari, eppure viene costantemente ignorata.

Bastano SOLO due minuti per evitare anni di problemi legali, perdite di soldi, di pazienti e credibilità.

Basta cliccare sul link qui sotto per collegarsi al sito del Ministero della Salute e verificare la certificazione delle tecnologie che hai in studio.

Prima che sia troppo tardi.

Se vuoi evitare di correre rischi pericolosi per la tua carriera, e al contempo vuoi inserire solo apparecchiature o laser per la medicina estetica produttivi ed efficienti nella tua attività, inviami la tua richiesta utilizzando il modulo sottostante, oppure richiedi il Cofanetto di BeautifulMed cliccando sull’immagine qui in basso.

Spero che questo post ti sia stato d’aiuto a migliorare il tuo lavoro, renderlo più sicuro e più vicino alla realizzazione dei tuoi sogni e obiettivi.

Ad maiora!

 

Michele Colella

 

Ps. Ecco qui sotto il link diretto del Ministero della Salute per verificare la certificazione dei tuoi macchinari:

>>  SALUTE.GOV.IT <<

 

Vuoi solo apparecchiature produttive nella tua attività di medicina estetica? Inviami la tua richiesta attraverso questo modulo.

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