Le apparecchiature di medicina estetica sono tutte uguali, se non sai cosa fa la differenza per te.

L’affermazione “le apparecchiature di medicina estetica sono tutte uguali” diventa un vero e proprio cazzotto nello stomaco ogni volta che la sento.

Non per il dolore, ma per la sensazione di fiato che manca all’improvviso come quando vorresti spiegare tutto in pochi secondi a qualcuno, ma sai che partiresti da troppo lontano.

Se anche tu sei convinto che tutte i macchinari per la medicina e chirurgia estetica siano uguali, è giunto il momento di concederti il beneficio del dubbio per i prossimi due minuti e leggere quanto sto per dirti.

Per iniziare, se tutte le apparecchiature e laser fossero uguali, allora io sarei un folle a fare ciò che faccio, visto che da anni ormai divulgo, scrivo e condivido fiumi di contenuti sulle tecnologie di medicina e chirurgia estetica.

In realtà, quello che cerco di fare costantemente tramite i miei articoli, è divulgare informazioni su come aumentare la produttività dello studio medico scegliendo le tecnologie più idonee alle proprie esigenze, di come riconoscere ed evitare trappole commerciali pericolose, o come evitare di rovinarsi la carriera inserendo nello studio tecnologie non a norma o poco efficaci.

Partendo da questi “piccoli” presupposti, direi che ci sono ancora talmente tante informazioni da divulgare sulle tecnologie, che potrei scrivere di continuo per anni senza esaurire le argomentazioni. 

Detto ciò, se vuoi approfondire tutte le informazioni più tecniche e scoprire come avere solo tecnologie affidabili per far prosperare serenamente la tua attività di medicina o chirurgia estetica, allora ti consiglio di richiedere Il “Cofanetto di BeautifulMed” cliccando sull’immagine qui sotto.

Gothe diceva: “Idee generali e grande presunzione sono sempre in procinto di provocare terribili disastri.”

In fin dei conti, generalizzare è una modalità che scatta abbastanza automaticamente nell’uomo. 

Serve per risparmiare energie mentali e psitiche.

E’ una forma di sopravvivenza che abbiamo innescata per semplificare la realtà su esperienze già passate o convinzioni sedimentate nel tempo.

Il problema però si presenta quanto il professionista si arroga la presunzione di sapere già tutto.

Faccio un esempio pratico. 

Mi capita spesso di incontrare medici molto fissati sulle caratteristiche puramente tecniche delle apparecchiature. 

Il che non guasta e va bene conoscerle, ma bisognerebbe anche contestualizzarle a tutto il resto.

Ad esempio, è molto diffuso tra chi utilizza laser da un po’ di anni, paragonare le caratteristiche tecniche dei laser Nd:YAG alle lunghezze d’onda 1064 dei laser a diodi.

Questo perché si associa la lunghezza laser 1064 al Nd:YAG solo per imprinting di chi ha avuto a che fare con questo laser.

Questo è un grandissimo errore che si commette, e ti spiegherò il perché.

Per ora, senza scendere troppo nei dettagli tecnici ti dico che, più che la lunghezza d’onda, i fattori che invece ti dovrebbero interessare maggiormente sono altri, come ad esempio:

  • Quali inestetismi/patologie si vogliono trattare
  • Quanta versatilità ha il laser all’interno della propria attività
  • L’efficacia del laser sugli inestetismi/patologie che si vogliono trattare
  • Quanto frequentemente si potrà utilizzare quel tipo laser nella quotidianità
  • Quali costi di gestione preclude l’utilizzo di quel laser specifico 
  • L’affidabilità nel tempo della tecnologia
  • L’assistenza e il supporto che ti saranno garantiti per lavorare in serenità
  • Ect. Ect.

Detto ciò, devo anche ammettere che capisco perfettamente perché molti professionisti diventano eccessivamente tecnici.

Molte volte, come dicevamo, generalizzare è un fattore di “sopravvivenza psitica”, altre invece, è una forma di difesa.

Purtroppo il mondo delle tecnologie per la medicina e chirurgia estetica è una vera e propria giungla moderna.

Insidie, trappole e attacchi letali alla tua attività possono sorprenderti da un momento all’altro se non ti guardi bene le spalle e stai attento a dove poggi i piedi.

Per cui la reazione istintiva di molti professionisti è quella di diventare estremamente tecnici e voler approfondire le caratteristiche puramente tecniche dei macchinari. 

E ciò è più che comprensibile.

Il punto cruciale è che, anche se investi gran parte del tuo tempo per approfondire tutti i tecnicismi che ti possano rendere più sicuro sull’acquistare o meno un’apparecchiatura, rischi comunque di non riuscire ad avere una visione d’insieme perché ignori altri aspetti ugualmente importanti.

Per fare un esempio, pensa alla diatriba infinita tra i nerd smanettoni quando parte la comparazione tra i prodotti Apple e tutti gli altri smartphone e pc del resto del mondo.

L’osservazione più comune è quella che i prodotti Apple sono molto più cari se rapportati alle caratteristiche tecniche che possiedono.

La realtà dei fatti, è che la Apple è l’azienda più capitalizzata al mondo anche perché fornisce prodotti facili da usare, che non si bloccano praticamente mai, che durano molto di più di quelli della concorrenza, e ti assicura un’assistenza da paura.

Con una visione puramente tecnica, dovrei comprare un Samsung o un Wawei, proprio perché leggendo la scheda tecnica sono molto più potenti dell’ Iphone dello stesso periodo.

In realtà però, quello che io voglio è uno smartphone che funzioni sempre, che sia veloce e facile da usare e che se ho dei problemi, qualcuno in men che non si dica me li risolve il più velocemente possibile. 

Punto.

Finita la mia personale comparazione tra iPhone e resto del mondo.

Occhio però.

Con questo esempio non deve passare il messaggio che determinate potenze e caratteristiche tecniche non debbano essere determinanti per scegliere la giusta apparecchiatura, ci mancherebbe altro. 

Il concetto che invece voglio far passare è che vanno viste sempre le caratteristiche con una visione d’insieme.

Come l’esempio fatto prima di chi vuole un laser vascolare ma ricerca le caratteristiche tecniche di un buon Nd:YAG su un laser a diodi 1064 nm. 

Si rischia di trovare il venditore di turno che pur di venderti le caratteristiche tecniche che ricerchi, in realtà ti sta vendendo un’apparecchiatura che non utilizzeresti mai a pieno.

Se vuoi un laser compatto, trasportabile ed efficace per trattare il vascolare, non c’è bisogno di cercare la lunghezza d’onda del laser Nd:YAG in un laser 1064 nm diodico, perché non è la stessa cosa!

Invece se vuoi ottenere degli ottimi risultati sulle tue pazienti ed utilizzare un laser senza materiali di consumo come la tecnologia a diodi, dovresti puntare su un 808 nm o un 532 nm, a seconda dei trattamenti e delle patologie che vuoi trattare, delle zone su cui vuoi concentrarti e di altri fattori importanti come i tuoi pazienti.

Le tecnologie di oggi non sono le stesse se paragonate anche a un paio di anni fa. 

I margini di efficacia e miglioramento sono veloci ed oggi più che mai, per evitare di acquistare una tecnologia meno competitiva che può diventare obsoleta dopo un anno o due, hai bisogno di una visione d’insieme nettamente maggiore.

Inserire nella tua attività una tecnologia che si ripaga velocemente e che ti aiuti a trattare con più efficacia i tuoi pazienti attirandone di nuovi, è ben diverso dallo spendere soldi in un acquisto che da li a poco si rivelerà obsoleto e di peso per le tue finanze.

D’altro canto non puoi neanche costringerti a non migliorare e non diventare più competitivo con delle tecnologie d’avanguardia, se vuoi fare la differenza per i tuoi pazienti ed essere un punto di riferimento della medicina e chirurgia estetica.

Quindi, concludendo, le apparecchiature per la medicina e chirurgia estetica non sono tutte uguali, ma ci sono moltissime differenze tra loro.

Come tutti i laser NON sono uguali solo perché hanno la stessa lunghezza d’onda, così anche non tutte le aziende produttrici sono uguali solo perché fanno laser e apparecchiature che di comune hanno solo il nome della metodica.

Se lavori in Emilia-Romagna e vuoi comprendere a pieno quali sono le tecnologie che fanno al caso tuo, far crescere la tua attività e la tua reputazione nel settore della medicina o chirurgia estetica, senza rischiare di perdere tempo e soldi dietro falsi miti, compila il modulo qui sotto e inviami la tua richiesta.

Con questo articolo spero di esserti stato d’aiuto nel chiarire alcuni concetti chiave e farti capire meglio che generalizzare su aspetti così complessi, può rivelarsi un autogol imperdonabile per il bene dei tuoi pazienti, delle tue finanze e la reputazione del tuo nome.

Ad maiora!

Michele Colella

 

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